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«. . . Un'estate che vorrei potesse non finire mai. . .»Prendo in prestito le parole di una canzone dei Negramaro, una band conosciuta ai più giovani, perchè esprimono molto bene i sentimenti che portiamo con noi dopo un'estate di attività con gli adolescenti, i giovani e giovani-adulti. Sia i giovani dello ScaYM
che noi sacerdoti della Pastorale Giovanile, abbiamo concluso con
il mese di agosto un'estate ricca di momenti forti ed educativi vissuti
sia a livello locale che nazionale. Non posso descrivere tutte le attività locali svoltesi in questi mesi estivi, per questo mi limito a quelle vissute a livello unitario. Il
mese di Luglio è stato caratterizzato da tre campi: La terza settimana del mese si è svolto a Villabassa il campo adolescenti “Scala'ndovai”. Abbiamo avuto un bel gruppo di adolescenti provenienti dalla Calabria, Puglia, Marche, Lazio e Veneto. Con i ragazzi ci siamo soffermati sul tema delle barriere che ci impediscono non solo di essere noi stessi, ma soprattutto di accogliere gli altri (e Cristo negli altri) così come sono. Il titolo del campo, molto provocatorio, è stato: “Sbarazziamoci”. Abbiamo riscontrato una volta ancora la positività di questi momenti comunitari. Gli adolescenti si sono coinvolti totalmente nelle attività e nelle riflessioni. Le sfide che abbiamo davanti sono molte: dal continuare il dialogo e la formazione con questi ragazzi al lavorare insieme agli animatori per estendere sempre di più il cosiddetto “territorio scalabriniano” che è il primo livello del nostro programma di PG della Regione. L'ultima settimana di luglio abbiamo continuato le nostre attività a Villabassa con i giovani del Movimento ScaYM. Il campo giovani non è stato numeroso (erano una ventina) ma è stato sicuramente molto intenso. Quest'anno ci siamo avventurati in un esperimento, introducendo una nuova metodologia: i laboratori interculturali. Con l'aiuto di 3 relatrici abbiamo realizzato 3 laboratori: danza orientale, pittura e teatro. La sfida è stata superata. Il tentativo non era tanto imparare un'arte, quanto imparare come queste arti possono esprimere concetti come diversità, intercultura, solidarietà, accoglienza, etc... Per il futuro restano alcune sfide: una riflessione più approfondita sulla realtà giovanile europea, il tentativo (non riuscito per quest'anno) di realizzare un campo internazionale coinvolgendo anche i giovani delle altre aree della Regione, continuare a sperimentare nuove tecniche di animazione e, non ultimo, offrire a quanti lo desiderano un incontro di spiritualità durante l'estate... Il mese di agosto è stato caratterizzato, invece, da due momenti altrettanto importanti. Una piccola rappresentanza del settore formazione dello ScaYM si è riunita a Colonia e a Wuppertal per un weekend di lavoro e riflessione. Dopo i 3 weekend di formazione che l'equipe dello ScaYM ha realizzato durante lo scorso anno, si è deciso di non disperdere il lavoro svolto realizzando delle Unità Didattiche di cui potranno beneficiare i gruppi locali. Ultima attività che ha caratterizzato tutto il mese di agosto è stata la ripresa del campo di accoglienza a Borgo Mezzanone (Fg). Il campo è stato gestito dalla nostra comunità di Siponto in collaborazione con la Diocesi locale. Durante tutto il mese si sono alternati un centinaio di giovani, a riprova che l'esperienza di volontariato locale con gli immigrati stagionali è ancora molto sentita dai giovani e per alcuni di essi può anche essere una buona opportunità per un discernimento vocazionale. A queste esperienze si aggiungono tutte le attività realizzate a più livelli: dai campi scuola delle nostre parrocchie sparse per la Regione, alle esperienze di volontariato estivo che alcuni giovani hanno fatto a conclusione del secondo corso di volontariato internazionale. Tutto questo ci lascia ben sperare che non mancano né i giovani né le proposte. Tra qualche settimana riprenderemo le attività del nuovo anno pastorale con il forte desiderio di vincere la più grande sfida che abbiamo continuamente e che ci qualifica nel nostro lavoro pastorale: lavorare insieme e sognare insieme. La strada, seppur lunga, è spianata! p. Antonio Grasso
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