|
COMMUNITY LOGIN
|
Incontro di formazione Sca.Y.M. Italia e programmazione attività di Pastorale Giovanile Scalabriniana.Nel week-end del 22/24 Febbraio scorso si è svolto, a Loreto, un nuovo momento di formazione per gli animatori di pastorale giovanile scalabriniana. Dopo Villabassa e Bassano i lavori continuano. Le attività sono iniziate già dal venerdì sera, quando ogni gruppo ha presentato la propria realtà illustrando le attività che vengono portate avanti. Il mattino seguente Gioacchino Campese ha proposto importanti spunti di riflessione con il suo intervento “Verso una spiritualità Scalabriniana. Essere migrante con i migranti”. Partendo dalla considerazione che la spiritualità è sempre in costruzione, e si costruisce attraverso la memoria e l’immaginazione (cioè attraverso le tradizioni e la creatività di fronte al presente e alle novità), si è sottolineato che la spiritualità scalabriniana non è una spiritualità generica: essa fa riferimento ad una persona particolare e al suo carisma, cioè al Beato Scalabrini. Ecco allora, che “essere migranti con i migranti” diventa centro della spiritualità scalabriniana la quale, però, non può e non deve fare a meno della contemplazione e della relazione con la realtà, pilastri fondamentali di ogni spiritualità. A fronte di questo sono stati elencati alcuni elementi della spiritualità scalabriniana che sono il valore dell’itineranza, l’ Humilitas, l’accoglienza, il crocifisso, il dialogo interreligioso e interculturale. A conclusione dell’intervento, i lavori sono proseguiti con la suddivisone in gruppi con l’intento di riflettere su alcune domande, relative anche ai contenuti offerti da Gioacchino. I punti emersi da ogni gruppo sono stati poi esposti in un momento di condivisione. Il confronto è stato essenziale per conoscere aspetti positivi e non di un percorso fatto fino ad oggi; per delineare ipotesi di nuove strade e nuove azioni da intraprendere; per riflettere sulla figura dell’animatore scalabriniano di cui si è provato a definire un’identità e un ruolo. Sono stati due giorni intensi, in cui si sono alternati momenti di riflessione e di spensieratezza che hanno permesso una maggiore conoscenza delle varie realtà scalabriniane e un consolidamento dei rapporti tra gli animatori. Sono stati giorni in cui si è respirato amore e dedizione per un carisma condiviso: è stata una nuova e importante occasione per crescere insieme nella realtà scalabriniana.
|
|