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A braccia aperte?... Sì, GRAZIE!!!
L'evento è stato organizzato dall'associazione INSIEME-Onlus con la collaborazione del Municipio Roma XVII e l'AIB (Associazione Italiana Biblioteche) Lazio. Questa guida viene pubblicata dal 1997, ma quest'anno il presidente del XVII Municipio e una delle redattrici della guida, hanno voluto sottolineare l'importanza di questo risultato raggiunto, essendo cresciuta la collaborazione delle 180 comunità presenti sul territorio romano per realizzarla. La guida non è solo per i turisti, ma principalmente per i cittadini e per le migliaia di migranti presenti sul territorio! Vuole essere una voce contro corrente, vuole andare contro ciò che dicono i mass-media che ultimamente ci fanno vedere solo una faccia della medaglia, ossia solo il "problema" delle migrazioni. La realtà che ci circonda è molto più avanti di quello che raccontano i giornali: ci sono 430.000 migranti nella provincia romana e purtroppo, nonostante pochi riescano ad essere regolari, tutti lavorano…TUTTI!!! Quello che ci viene comunicato come un problema da risolvere o da evitare è già una realtà, e non tutti se ne rendono conto. Però non è una realtà di delinquenza, ma una realtà di gente che lavora e contribuisce all'economia della città e dell'intero paese. La guida dà molto risalto all'associazionismo e alle parrocchie che ruotano intorno a questo fenomeno; viene sottolineato molto questo aspetto perché associazioni e parrocchie sono molto più avanti delle nostre leggi e fanno molto di più della nostra politica per "risolvere questo problema" : Riescono seriamente a migliorare la vita delle persone. Delle persone, sì! Perché non dobbiamo dimenticarci che quando parliamo di intercultura, non parliamo di qualcosa di astratto, ma di vere e proprie persone. In un groviglio di gente quale è Roma non sono le culture che si incontrano, ma le persone, ed è grazie al loro incontro e alla loro cooperazione che è nata questa guida. Ovviamente non è un libricino a farci sentire tutti fratelli, ma il lavoro che c'è dietro, la cooperazione e la comunicazione che ci sono volute per realizzarlo. La guida è solo uno strumento d'informazione, non è la soluzione, non è una metodologia per la convivenza. Però è anche vero che possiamo definirlo una piccola meta contro la malainformazione, un traguardo nei confronti della conoscenza, unico mezzo in grado di superare quella paura che è la principale causa della chiusura delle persone verso gli altri. Valentina Mendicelli - Roma
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